Regione Piemonte

Il palazzo municipale

Ultima modifica 26 ottobre 2018

Il sito dove attualmente sorge il Palazzo Comunale anticamente era sede della fortezza del paese. Al riparo dalle sue mura gli abitanti trovavano protezione in caso di assedi. Questa costruzione fu distrutta nel 1553 dai soldati francesi e un secondo castello, più piccolo, fu costruito immediatamente dalla famiglia dei Montafia. Alla fine del 1700, oramai in rovina, venne venduto alla comunità e verso la metà dell’Ottocento, spianato l’antico colle, iniziarono i lavori per la costruzione dell’odierno Palazzo del Comune. L'appalto per i lavori di costruzione di una nuova casa comunale risalgono al 1851; il progetto fu redatto dall'ing. Destefanis del Corpo Reale del Genio Civile della Provincia di Asti e i lavori terminarono tra il 1854 e il 1855.

 

Nella redazione di accompagnamento al progetto si legge "... si fa osservare come il nuovo palazzo risulti  in ora di forma perfettamente quadrata e pressocché egualmente adorna nelle sue quattro facciate a motivo della sua posizione isolata sulla vetta di un'alta collina dove trovandosi scoperto in tutti i sensi a grande distanza si presenterà sempre di prospetto, a chi si avvicina a quell'isolato da tutte le strade, che vi danno comunicazione".

 

 

Prende così forma l'edificio che oggi osserviamo, dalle sobrie e armoniose linee neoclassiche. Dagli atti risulta che vi sorgesse il castello e che parte dei mattoni di recupero della demolizione dell'antico castello siano stati utilizzati per la costruzione del nuovo palazzo. Nuovi lavori per la costruzione di una nuova ghiacciaia vengono eseguiti nel 1874/75. Nel secolo scorso lavori di ripristino vengono compiuti negli anni 1930, 1948, 1953, 1955 e anni '90 del precedente secolo con pregevole ristrutturazione dell'ultimo piano ove trova sede la sala consiliare.