Certificazioni ISEE - Bonus energia, gas e acqua. - Contributi maternità

Last update 12 December 2020

Per tali istanze è possibile avvalersi della convenzione stipulata con il CAF “Coldiretti-Impresa Verde” di San Damiano, corso Roma n. 23, tel. 0141/971000 .

La prestazione è gratuita.

Di seguito alcune informazioni sui contributi maternità

Assegno di maternità dei comuni

L’assegno di maternità dei Comuni è un contributo a carico dell’INPS, in favore delle madri naturali, adottive o preadottive, disoccupate.

L’assegno di maternità dei Comuni, è erogato dall’INPS, la domanda deve essere presentata della madre entro 6 mesi dalla data del parto, o da quando il bambino adottato o ricevuto in affidamento preadottivo ha fatto ingresso nella famiglia anagrafica.

L’importo dell’assegno di maternità del comune è pari 1.740,60 euro corrispondenti a 348,12 euro per 5 mensilità.

Requisiti:

La madre richiedente deve essere cittadina italiana o comunitaria, titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, famigliare di cittadino italiano

Residenza nel territorio dello Stato italiano al momento dell’evento

Non beneficiano di indennità di maternità erogata dall’INPS

Non beneficiano di alcun trattamento economico da parte del datore di lavoro (retribuzione) per il periodo di maternità;

Avere un valore ISEE non superiore a 17.416,66 euro.

Assegno ai nuclei familiari con 3 figli minori

E’ un assegno che spetta alle famiglie che hanno almeno 3 figli minori iscritti nella propria scheda anagrafica e che dispongono di patrimoni e redditi limitati. L’assegno al nucleo familiare con tre figli minori può essere erogato sino ad un importo massimo di € 1.886,82. Le domande devono essere presentate perentoriamente entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto il beneficio. Il nucleo familiare deve essere composto almeno da un genitore e tre minori di anni 18. Il genitore e i tre minori devono far parte della stessa famiglia anagrafica.

Requisiti richiesti:

residenza nel Comune di richiesta

trovarsi in una delle seguenti condizioni:

• cittadinanza italiana o di uno dei paesi dell’Unione Europea, cittadinanza non comunitaria soggiornante di lungo periodo, cittadinanza non comunitaria in possesso di permesso di soggiorno per motivi familiari, familiare di cittadino italiano, comunitario o di soggiornante di lungo periodo, titolare del diritto di soggiorno.

i figli minori devono essere residenti nel comune ed iscritti nella stessa scheda anagrafica del richiedente per tutto il periodo dell’erogazione dell’assegno;

il valore ISEE del nucleo famigliare non deve essere superiore a € 8.788,99

Tutti i requisiti richiesti per l'ammissione al beneficio devono essere posseduti all’atto della presentazione dell’istanza, pena esclusione dallo stesso. Il diritto all'assegno decorre dal 1° gennaio dell'anno in cui si è verificata l'iscrizione dei tre figli minori nella scheda anagrafica del richiedente, salvo che il requisito relativo alla composizione del nucleo familiare, concernente la presenza di almeno tre figli minori nella famiglia anagrafica del richiedente, si sia verificato successivamente; in tale ultimo caso decorre dal primo giorno del mese in cui il requisito si è verificato.

BONUS BEBE’

Si tratta di un assegno destinato a sostenere i redditi delle famiglie.

L'assegno è corrisposto dall'INPS, su domanda del genitore, ai cittadini italiani, comunitari e stranieri in possesso di permesso di soggiorno, residenti in Italia ed esclusivamente fino al compimento del primo anno di età ovvero del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell'adozione

L’'importo dell'assegno annuo è stato così modulato:

a) 1.920 euro (160 euro al mese) qualora il nucleo familiare di appartenenza del genitore richiedente l'assegno sia in una condizione economica corrispondente a un valore dell'ISEE minorenni non superiore a 7.000 euro annui;

b) 1.440 euro (120 euro al mese) qualora il nucleo familiare di appartenenza del genitore richiedente l'assegno sia in una condizione economica corrispondente a un valore dell'ISEE minorenni superiore alla soglia di 7.000 euro e non superiore a 40.000 euro;

c) 960 euro (80 euro al mese) qualora il nucleo familiare di appartenenza del genitore richiedente l'assegno sia in una condizione economica corrispondente a un valore dell'ISEE minorenni superiore a 40.000 euro;

d) in caso di figlio successivo al primo, nato o adottato tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020, l'importo dell'assegno di cui alle lettere a), b) e c) è aumentato del 20 per cento.

La domanda deve essere presentata da uno dei genitori entro 90 giorni dalla data di nascita oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare a seguito dell'adozione o dell'affidamento preadottivo. L'assegno spetta a decorrere dal mese di nascita o di ingresso in famiglia del figlio adottato o a seguito dell'adozione o dell'affidamento preadottivo fino al compimento del primo anno di età.

BONUS ASILO NIDO

E’ un contributo alle famiglie, con scadenza annuale, con bambini nati o adottati/affidati dal 1°gennaio 2016, per sostenere il pagamento delle rette relative alla loro frequenza in asili nido pubblici e privati autorizzati in favore di bambini con meno di tre anni. Dall'anno 2020 l’importo del contributo è stato incrementato, modulando il beneficio economico in base alla fascia di appartenenza ISEE:

Valore ISEE

Importo contributo

euro 25.000,00

massimo euro 3.000,00

da euro 25.001,00 a euro 40.000,00

massimo euro 2.500,00

oltre euro 40.000,00 o in assenza di ISEE

euro 1.500,00 (importo minimo)

L’importo viene erogato con cadenza mensile parametrando l’importo massimo su undici mensilità, direttamente al genitore richiedente, che corrisponde a quello che ha sostenuto il pagamento, per ogni retta mensile pagata e documentata. Il contributo mensile erogato dall’INPS non potrà comunque superare la spesa sostenuta per il pagamento della singola retta.
Il bonus per le forme di supporto presso la propria abitazione viene erogato dall’INPS a seguito di presentazione da parte del genitore richiedente

Il genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta, deve possedere i seguenti requisiti:
• cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea;
• se cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
• una delle carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione Europea;
• residenza in Italia.
Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e devono permanere per tutta la durata della prestazione.Alla domanda deve essere allegata la documentazione comprovante il pagamento almeno di una retta relativa ad un mese di frequenza per cui si richiede il beneficio oppure, nel caso di asili nido pubblici che prevedono il pagamento delle rette posticipato rispetto al periodo di frequenza, la documentazione da cui risulti l’iscrizione o l’avvenuto inserimento in graduatoria del bambino.Il contributo sarà erogato nei limiti delle suddette risorse e secondo l’ordine di presentazione delle domande.

Per “asili nido privati autorizzati” si intendono le strutture che abbiano ottenuto l’autorizzazione all’apertura e al funzionamento da parte dell’ente locale competente, a seguito della verifica del rispetto di tutti i requisiti tecnico-strutturali, igienicosanitari, pedagogici e di qualità previsti dalle vigenti normative nazionali e locali ai fini dello svolgimento del servizio educativo di asilo nido. Sono pertanto escluse dal rimborso le spese sostenute per servizi all’infanzia diversi da quelli forniti dagli asili nido (ad esempio ludoteche, spazi gioco, spazi baby, pre-scuola, baby parking, etc.) per i quali i regolamenti degli enti locali prevedono requisiti strutturali e gestionali semplificati, orari ridotti e autorizzazioni differenti rispetto a quelli individuati per gli asili nido.